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Marchio Roberto Mariani

public buildings

Il principio che ha ispirato il progetto della Galleria Borghese, fortemente voluto dal cardinale Scipione e magistralmente interpretato da Flaminio Ponzio, Vasanzio e Carlo Rainaldi e' la fusione armoniosa tra arte e natura. Scipione ha voluto che le opere della sua collezione fossero in continuo dialogo con il contesto naturale dei giardini e delle fontane . La stessa idea si ritrova infatti nelle opere che il cardinale commissiono' a Bernini come il gruppo di Apollo e Dafne. Proprio per rispettare questo principio ispiratore, la proposta di ampliamento prevede l'utilizzo dello spazio antistante la galleria con un edificio completamente ipogeo collegato alla galleria al piano interrato. In questo modo nessuno dei quattro giardini seicenteschi di Rainaldi viene compromesso ma anzi un quinto giardino all'italiana con una monumentale fontana va a concludere la corona verde intorno alla villa nel pieno rispetto dello spirito originario del progetto e del disegno barocco di Rainaldi.

proposta di ampliamento ipogeo della Galleria Borghese

La proposta rende omaggio alla memoria del progetto originale di Costantino Sneider del 1885 riecheggiandone la volumetria, ma cerca al tempo stesso un dialogo armonioso con le sistemazioni urbanistiche di Munoz di via San Gregorio del 1933. Instaurare un dialogo su piu' livelli con momenti diversi dello sviluppo urbano e' proprio della stratificazione storica tipica di Roma. Questo progetto vuole aggiungere un livello senza coprire o negare quelli precedenti.

proposta progettuale per l'antiquarium del celio